L’agro in festa

La Fondazione Maddalena di Canossa con la Scuola per Lavorare nell’Agroalimentare sono liete di invita tutti i soci alla manifestazione “L’ Agro in festa” sabato 27 maggio 2017

Per informazioni: Scuola per Lavorare nell’Agroalimentare, Via Prata 17 Caravaggio  0363/59312

 

 

I sapori della Bassa Bergamasca – Brignano Gera d’Adda

sapori della bassa bg

Prima edizione de “I sapori della Bassa Bergamasca. Le eccellenze del territorio” organizzato dal Comune di Brignano Gera d’Adda in collaborazione con il Distretto Agricolo della Bassa Bergamasca che si terrà a Brignano in Palazzo Visconti dal 3 al 5 ottobre. I soci hanno la possibilità di esporre i propri prodotti nella scenografica cornice di Palazzo Visconti aderendo all’iniziativa tramite la compilazione del modulo di iscrizione ivi allegato: la quota di iscrizione pari a 125 euro comprensiva dell’iscrizione al Distretto Agricolo della Bassa Bergamasca e di 100 euro ai già iscritti al Distretto Agricolo della Bassa Bergamasca dovrà essere versata durante l’allestimento dello stand.

Chi fosse interessato all’esposizione e vendita dei prodotti durante la manifestazione può inviare il modulo compilato di iscrizione al Distretto Agricolo della Bassa Bergamasca al seguente indirizzo: [email protected] entro venerdì 26 settembre. Sarà contatto successivamente dagli organizzatori dell’evento per accordarsi sulle modalità e tempi di allestimento degli stand.

Per partecipare alla cena prevista per sabato 4 ottobre curata dal Ristorante San Martino di Treviglio è necessario prenotarsi contattando il Distretto Agricolo della Bassa Bergamasca al [email protected] o il Comune di Brignano Gera d’Adda al [email protected] – tel. 0363815011 interno 6.

 

 

PROGETTO POLLINA BERGAMO

L’incontro ha registrato numerosi partecipanti interessati ad aderire al progetto che intende affrontare una pesante criticità degli allevamenti avicoli e del loro inserimento sul territorio.

mappa avicoli

 

articoloEcoBG

E’ organizzato un incontro tecnico di presentazione di un progetto territoriale di valorizzazione della pollina, in cui verrà descritta la possibilità di conferire gratuitamente la pollina degli allevamenti disposti a cederne in toto o in parte della loro produzione.La riunione si terrà a Spirano,

GIOVEDI’    20 FEBBRAIO 2014

 Ore 19,00 presso la sala consiliare del Municipio

 L’obiettivo del progetto è di offrire agli allevamenti l’opportunità di eliminare i costi di smaltimento o cessione della pollina a partire dal 2015, che verrebbe effettuato senza alcun onere di ritiro e senza obbligo di contribuire agli investimenti per la realizzazione dell’impianto.

Confidiamo nella vostra partecipazione.

FONDI PEI

Nella programmazione della PAC 2014-2020 l’innovazione sarà un obiettivo primario:

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

SUL SOSTEGNO ALLO SVILUPPO RURALE DA PARTE DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE (FEASR)

Articolo 36

Cooperazione

1. Il sostegno nell’ambito della presente misura è inteso a incentivare ogni forma di cooperazione tra almeno due soggetti e in particolare:

(a) rapporti di cooperazione tra diversi operatori della filiera agroalimentare e del settore forestale nell’Unione, nonché tra altri soggetti che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi e delle priorità della politica di sviluppo rurale, tra cui le organizzazioni interprofessionali;

(b) la creazione di strutture a grappolo (cluster) e di reti;

(c) la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura di cui all’articolo 62.

OBIETTIVI

 

Il primo obiettivo del distretto consiste nel rappresentare uno strumento di creazione e relazione tra tutti i soggetti che intendono coordinarsi per azioni aggregate di sviluppo che coinvolgano aziende e i partner interessati.

Attraverso i tavoli di confronto presso la sede operativa ubicata a Spirano o presso altri Comuni (o in unioni di essi) le azioni possono essere genericamente così descritte:

  • definizione, programmazione e realizzazione di produzioni agricole di qualità e azioni mirate per il collegamento tra la produzione (azienda agricola) e la trasformazione/commercializzazione del prodotto;
  • cura ed utilizzo del paesaggio rurale ed agrario inteso come parte non residuale, ma sostanziale, del governo del territorio;
  • • sviluppo e valorizzazione commerciale dei prodotti locali legati al settore agricolo;
  • servizi turistici verso soggetti legati all’ambiente rurale quali B&B, agriturismo, alberghi diffusi nei centri storici;
  • valorizzazione dei numerosi siti di pregio ambientale e paesaggistico nell’ambito del territorio;
  • progetti di sperimentazione e ricerca legati alle produzioni agricole e all’ambiente.

Nello STATUTO allegato rep. 1.846 è possibile consultare le possibili attività e gli obiettivi del Distretto.

LA GESTIONE

Il modello giuridico ritenuto più adatto alla gestione del distretto è rappresentato dal consorzio a gestione imprenditoriale, ed è quindi composto dai rappresentanti delle imprese; il coordinamento con enti di ricerca ed altri soggetti pubblici avviene attraverso la nomina di un “Comitato consultivo” al quale partecipano soggetti non soci ritenuti utili alle sedute.

Il consorzio gestisce “Tavoli operativi” (per esempio in rappresentanza dei singoli comparti), ciascuno specializzato in una materia o in un ristretto gruppo di argomenti, dislocate sul territorio o all’interno dei vari “passaggi” della filiera, magari compenetrate con i centri di riferimento tecnico delle organizzazioni di produttori. In tal modo si può contare su risorse umane ben inserite nei contesti lavorativi di riferimento e dotati di adeguate competenze, assolutamente strategiche per una rapida fase di avvio delle iniziative contenute nel Piano, ottimizzando risorse e avviando indispensabili sinergie.

Il modello giuridico ritenuto più adatto alla gestione del distretto è di natura consortile, e si è configurato nella Società Cooperativa non a scopo di lucro a gestione imprenditoriale, composto dai rappresentanti delle imprese; il coordinamento con enti di ricerca ed altri soggetti pubblici avviene attraverso un “Comitato consultivo”.

Aderire al DISTRETTO

L’adesione al distretto si effettua con il semplice invio di una richiesta in carta semplice secondo un modello da noi predisposto e il versamento di una quota minima pari a 25,00 euro corrispondente all’acquisto di una quota, che viene restituita nel momento in cui un azienda intende recedere dalla società, sul conto:

IBAN IT03I0894053560000000113031

modulo iscrizione

 

Per avere informazioni è possibile scrivere all’indirizzo [email protected]

 

Oppure è possibile telefonare al numero 0363 814 457